Gli esperti consigliano di utilizzare il collutorio una volta al giorno per completare la propria igiene orale quotidiana, senza però sostituire spazzolino e filo interdentale.
In commercio esistono diverse tipologie di collutori, ognuna pensata per rispondere a esigenze specifiche: rinfrescare l’alito, prevenire la carie, ridurre la sensibilità gengivale, controllare la placca o supportare la guarigione dopo trattamenti odontoiatrici.
In questo articolo abbiamo raccolto le principali tipologie di collutori, con alcuni semplici consigli per utilizzarli in modo corretto ed efficace.
Le diverse tipologie di collutorio
Collutori per l’alito
Questi collutori sono definiti “cosmetici” e sono pensati soprattutto per rinfrescare l’alito e lasciare una sensazione di pulizia immediata.
Agiscono temporaneamente sui cattivi odori, ma non intervengono in modo significativo sulle cause del problema, come placca, gengivite o carie.
Collutori al fluoro
I collutori al fluoro aiutano a rinforzare lo smalto dei denti e a prevenire la formazione della carie.
Vengono consigliati ai pazienti che dimostrano una maggiore predisposizione alla carie, portano apparecchi ortodontici o hanno difficoltà a mantenere una pulizia accurata.
Per ottenere il massimo beneficio, è preferibile usarli in un momento diverso rispetto allo spazzolamento, così da non eliminare subito il fluoro del dentifricio.
Collutori antibatterici e antisettici
Questi prodotti contengono principi attivi che aiutano a ridurre la carica batterica nel cavo orale.
Alcuni sono disponibili per l’uso quotidiano, mentre altri, come quelli a base di clorexidina, devono essere utilizzati solo per periodi limitati e su indicazione del dentista.
Un uso prolungato o scorretto può causare effetti indesiderati, come alterazioni del gusto o macchie sui denti.
Collutori senza alcol e per bocche sensibili
I collutori senza alcol sono indicati per chi ha mucose delicate, secchezza orale, irritazioni o sensibilità gengivale.
Offrono una sensazione più delicata e sono spesso preferibili per un utilizzo frequente.
Esistono anche formulazioni specifiche per denti sensibili, gengive irritate o bocca secca.
Come utilizzare correttamente il collutorio
Per usare correttamente il collutorio è importante leggere sempre le indicazioni riportate sull’etichetta. In genere si utilizza una piccola quantità di prodotto, si risciacqua la bocca per 30-60 secondi e poi si sputa, senza ingerire.
Dopo l’uso è meglio evitare di mangiare o bere per almeno 30 minuti, soprattutto con prodotti terapeutici.
Nei bambini, il collutorio va usato solo quando sono in grado di non deglutirlo e sempre scegliendo formule adatte all’età.
Anche se lo si trova nei banchi dei supermercati, il collutorio rimane un prodotto per l’igiene orale da utilizzare nel modo corretto e, soprattutto in caso di esigenze specifiche, su consiglio del proprio dentista.
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